La valutazione neuropsicologica è una consulenza specialistica per l’analisi dello sviluppo delle funzioni cognitive in condizioni normali e in particolari patologie evolutive e/o acquisite. Consente di descrivere in modo specifico le caratteristiche di una difficoltà all’interno della categoria diagnostica più generale e permette di formulare programmi di intervento e specifici per il singolo caso e di verificarne in seguito l’efficacia. E’ quindi raccomandata, ad esempio, nei casi di Disturbo Specifico di Apprendimento (dislessia).
Destinatari. Si rivolge a soggetti in età evolutiva con un sospetto di disarmonia nello sviluppo del funzionamento cognitivo; e/o con difficoltà di apprendimento; e/o problemi di comportamento.
Queste difficoltà possono o meno essere in relazione a segni di tipo neurologico (epilessia, ipoacusia, motricità).
Metodo. La prestazione del soggetto in prove standardizzate viene confrontata con il dato normativo (approccio quantitativo); si analizza la specificità della prestazioni del singolo soggetto (approccio qualitativo).
Obiettivi: la valutazione neuropsicologica contribuisce:
- alla diagnosi precoce, differenziale e funzionale;
- a tracciare il profilo individuale dei punti deboli e delle potenzialità;
- a formulare una prognosi
- a programmare il trattamento riabilitativo verificandone l’efficacia nel tempo;
- a dare indicazioni di tipo didattico.
In particolare, la valutazione neuropsicologica permette di descrivere il profilo funzionale e gli eventuali processi deficitari alla base della difficoltà o del disturbo.
Mediante test obiettivi vengono indagate le seguenti funzioni :
- linguaggio
- percezione
- memoria
- organizzazione prassica
- attenzione
- abilità esecutive e di problem solving
- abilità scolastiche strumentali (lettura, calcolo, scrittura)
- livello intellettivo
Strumenti: gli strumenti utilizzati per la valutazione vengono scelti in relazione all’età del soggetto e alle ipotesi diagnostiche. alcuni dei test maggiormente usati nel mio studio sono:
- LEITER-R (Leiter International Performance Scale -Revised)
- BVN 5-11 (Batteria di valutazione neuopsicologica per l’età evolutiva)
- BVN 12-18 (Batteria di valutazione neuropsicologica per l’adolescenza)
- WISC-R (Wechsler Intelligence Scale for Children-III)
- WPPSI (Wechsler Preschool and Primary Scale of Intelligence)
- M-P-R (Merrill-Palmer-Revised)
- ToL (Torre di Londra)
- CPM (Matrici progressive di Raven)
- PPVT-R (Test di vocabolario recettivo)
- TCGB (Test di comprensione grammaticale per bambini)
- BDE (Batteria per la discalculia evolutiva)
- DDE-2 (Batteria per la Valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva-2)
- VINELAND Adaptive Behavior Scales
- ADI-R (Autism Diagnostic Interview Revised)
Trattamento. Attraverso l’analisi del profilo cognitivo individuale è possibile formulare programmi di intervento specifici per il singolo caso e di verificarne in seguito l’efficacia. Alcuni esempi di trattamento riabilitativo specifico:
- riabilitazione di disturbo specifico della lettura (mediante metodo sub-lessicale e tachistoscopico ).
- interventi di stimolazione centrati sulla modificazione cognitiva ed in particolare sulle abilità di memoria, linguaggio, ragionamento, attenzione;
- potenziare le strategie di apprendimento e la consapevolezza del proprio funzionamento cognitivo.
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