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Nella ricerca di Lam e Salkovskis 49 partecipanti con diagnosi di depressione o di ansia osservavano un video di dieci minuti tratto da una intervista ad una donna sofferente di attacchi di panico e agorafobia. Prima di guardare il video, alcuni partecipanti leggevano alcune informazioni per spiegare l’attacco di panico come causato da processi psicologici, mentre altri leggono una versione per cui il panico è una condizione biologica causata da uno squilibrio chimico. Un gruppo di controllo leggeva che le cause del disturbo di panico sono ignote.
In conclusione i ricercatori affermano che una spiegazione biologica dei disturbi mentali aumenta la gravità del problema nella percezione sociale (lo stigma) e soggettiva (dello stesso paziente) da cui consegue una stima sfavorevole della prognosi. Mentre una spiegazione in termini psicologici ha un effetto opposto.
Lam, D.C.K. & Salkovskis, P.M. (2006). An experimental investigation of the impact of biological and psychological causal explanations on anxious and depressed patients’ perception of a person with panic disorder. Behaviour Research and Therapy, 45, 405-411. (link)


