Scritto da gentileg, il 2nd/ Settembre/ 2011
La relazione tra emozioni positive e longevità ha acquisito un interesse di ricerca da quando Danner e al. (2001) hanno analizzato i racconti autobiografici di 180 suore per rintracciare i contenuti emozionali positivi. Lo studio ha riscontrato che le suore che avevano espresso più emozioni positive nel loro scritto erano vissute fino a dieci anni . . . → Leggi tutto: Sorriso, emozioni positive e longevità
Scritto da gentileg, il 1st/ Settembre/ 2011
Una diagnosi o certificazione di dislessia o DSA (Disturbi specifici delle abilità scolastiche) valida ai fini scolastici è quella redatta da strutture specialistiche operanti nel Sistema Sanitario Nazionale come previsto dalla Legge 170 dell’ 8/10/2010 – “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in . . . → Leggi tutto: Diagnosi di DSA: quando è valida per la scuola?
Scritto da gentileg, il 12th/ Luglio/ 2011
“In the heat of the moment” è il secondo episodio della serie della TV BBC intitolata “Brain Story”. La serie, che tratta i temi principali della psicologia e delle neuroscienze, è presentata dalla prof. Susan Greenfield e contiene interviste ad alcuni tra i ricercatori più interessanti. In questo episodio si tratta delle emozioni. Si parte dalle ricerche pioneristiche dello psicologo Paul Ekman sulle espressioni facciali e il riconoscimento delle emozioni nelle diverse culture.
. . . → Leggi tutto: Le emozioni (video della BBC)
Scritto da gentileg, il 2nd/ Luglio/ 2011
Per migliorare la velocità della lettura nei soggetti con Dislessia Evolutiva è possibile utilizzare differenti metodi di trattamento. Ma quale tra i trattamenti disponibili ottiene risultati migliori ( è più efficace)? Quanto tempo di trattamento è necessario per ottenere un certo cambiamento? Quindi, a parità di ore di trattamento, qual’è il migliore (più efficiente)? Queste sono le . . . → Leggi tutto: Trattamento della dislessia: confrontare i risultati
Scritto da gentileg, il 18th/ Giugno/ 2011
I soggetti dislessici che non vengono riconosciuti e trattati durante lo sviluppo quando raggiungono l’età adulta non necessariamente dimostrano evidenti difficoltà quotidiane nel leggere e scrivere. Anche se hanno avuto problemi durante la scuola o hanno imparato tardi a leggere e anche se queste difficoltà possono aver influito sulla scelta o sull’abbandono del percorso scolastico è possibile . . . → Leggi tutto: Riconoscere la dislessia nell’adulto
Scritto da gentileg, il 18th/ Giugno/ 2011
Il recente articolo di Lincoln e al. (2011) conferma l’efficacia del trattamento psicologico di gruppo per problemi di ansia e depressione in pazienti con Sclerosi Multipla. Lo studio è stato condotto confronttando due gruppi di soggetti a cui erano stati assegnati in modo random pazienti con Sclerosi multipla e livelli di ansia e depressione significativi. Alla fine del trattamento, il gruppo che aveva seguito . . . → Leggi tutto: Terapia di gruppo della depressione nella Sclerosi Multipla
Scritto da gentileg, il 7th/ Giugno/ 2011
Il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) è l’istituzione preposta alla messa a punto di Linee Guida nel sistema sanitario inglese (NHS – National Health Service) per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di condizioni mediche. Nella redazione delle linee guida il NICE considera le evidenze sperimentali (sulla patologia e il suo . . . → Leggi tutto: Linee guida NICE per curare l’ansia
Scritto da gentileg, il 7th/ Giugno/ 2011
L’individuazione precoce dei disturbi pervasivi dello sviluppo è il primo passo per un esito di sviluppo positivo. Pierce e al. (2011) propongono una scala, in via di validazione, che può essere usata dal pediatra già nel primo anno di vita: “The Communication and Symbolic Behavior Scales Developmental Profile Infant-Toddler Checklist”. (…)
White e al (2011), tra . . . → Leggi tutto: Individuazione e intervento precoce nell’autismo
Scritto da gentileg, il 3rd/ Giugno/ 2011
Rispondi al seguente quesito: qual’è la strategia più efficace per studiare un testo di scienze?
rileggerlo più volte
leggere e ripetere quello che si ricorda e poi rileggerlo;
leggere e poi costruire una mappa concettuale.
Ormai da tempo le strategie di studio e apprendimento basate sulla costruzione di mappe concettuali hannno ottenuto rilievo tanto che spesso sono . . . → Leggi tutto: Strategie di studio
Scritto da gentileg, il 25th/ Maggio/ 2011
Le tecniche di memorizzazione sono note fin dai tempi di Cicerone (il quale descrive il metodo dei loci) e si basano su strategie di associazione, immaginazione, chunking che in qualche modo prevedono un allenamento per utilizzare in modo efficiente ogni tecnica. J. Dean in PsyBlog elenca 7 modalità per migliorare la memorizzazione ma senza alcun . . . → Leggi tutto: Memorizzare senza fatica